Le giornate iniziano finalmente ad allungarsi, le temperature si fanno più miti e il sole a breve diventerà una costante: per chi, come me, soffre un po’ di meteoropatia l’arrivo della bella stagione ha un notevole effetto energizzante su corpo e spirito. Questo corrisponde da una parte a una spiccata voglia di chiudere tutto e partire (non importa dove, basta che sia vacanza!), dall’altra al desiderio irrefrenabile di abbandonare gli ambienti chiusi per trasferirsi outdoor, muoversi e allenarsi all’aria aperta, facendo il pieno di quel senso di benessere che la natura e il tepore del sole sono in grado di regalare.

Chi segue un'alimentazione sana non può non conoscere lo Skyr, l'antico formaggio islandese che vanta ottimi valori nutrizionali: un elevato apporto proteico, un basso contenuto in carboidrati e zero grassi. Blogger, vlogger e instagrammer votati alla cultura del benessere ne vanno pazzi, tanto che le loro bacheche sono colme di golose ricette healthy che lo annoverano tra gli ingredienti principali (mai sentito parlare di fit tiramisù, fit cheesecake oppure energy bowl?).

A farmi virtualmente innamorare dello yoga sono state in principio tre amiche fit che stimo e seguo da tempo con grande interesse: Micol Dell’Oro, Daniela Vincenzi e Claudia Casanova (se ancora non le conosci, corri a dare un’occhiata ai loro profili Instagram e capirai!).

Lo sport gioca un ruolo di primo piano nella mia vita: che sia nuoto, corsa, bike, functional training ecc. ogni volta si accende la scintilla, il cuore batte forte (e non mi riferisco ai bpm sotto sforzo) e il divertimento - nonostante la fatica - è assicurato, così come la soddisfazione al termine dell’allenamento. Se mi stai leggendo, quella sensazione di benessere misto a stanchezza che il giorno seguente ti riporta in vasca, al parco o in palestra – ne sono sicura – la conosci bene anche tu. Crea dipendenza, un po’ come il cioccolato, che quando mangi l’ultimo quadratino della tavoletta stai già pensando a quando scarterai la prossima.

Praticare attività sportiva e scoprire allo stesso tempo i diversi quartieri di Milano, vivendo il training in location inaspettate, instaurando una nuova connessione con la propria città insieme a una training crew pazzesca: questa è la mission delle Nike Hoodwaves Sessions, una serie di sessioni di allenamento in stile Nike+ Training Club (per scoprire di cosa sto parlando scarica subito l’App), che toccheranno mese dopo mese differenti zone della città, dando la possibilità ai milanesi di riscoprire attraverso lo sport i quartieri in cui vivono.

Chi vorrebbe che le giornate durassero almeno 36 ore alzi la mano. Io a dire la verità in questo periodo dell’anno desidererei che raggiungessero quota 48 perché il lavoro, le commissioni da sbrigare, il traffico, le cene, gli eventi, tutto sembra moltiplicarsi tranne il tempo. Cercare di ritagliarsi un’ora per l’allenamento pare un’impresa epica, così come riuscire a consumare cibo sano 5 volte al giorno.

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