Ti capita mai di trascorrere tutto il giorno incollata allo schermo del pc, alzandoti solo ogni tanto per sgranchire le gambe o recuperare una bottiglietta d’acqua (almeno un bicchiere ogni 30 minuti, mi raccomando)? Che poi, quando finalmente arriva il momento di uscire dall’ufficio, ti ritrovi con la testa e le gambe pesanti, il collo rigido e non vedi l’ora di immergerti nella vasca per tentare di allentare le tensioni.

Oggi parliamo di corsa. E di cibo. E di quanto questi due elementi siano inscindibili tra di loro. Per correre bene devi mangiare bene. E se ti alimenti nel modo corretto, riuscirai a migliorare la tua performance sportiva. Fino a qui non fa una piega...

Qualche settimana fa sono andata a testare un nuovo programma di allenamento. Chi mi conosce sa quanto io ami mettermi alla prova, sottopormi a nuove sfide e trovare stimoli differenti per mantenere alta la mia motivazione a far sempre meglio e a dare il massimo. Ecco, con CoreWork ho trovato pane per i miei denti.

Non so tu, ma io ogni volta che incontro qualcuno che, quando affonda il cucchiaio nella tazza colma di porridge, yogurt greco, frutta fresca e secca, sorride di gusto (invece di storcere il naso) e poi mi racconta con gran fervore di quel kg in più caricato sul bilanciere, di quella trazione finalmente chiusa, o di quella manciata di secondi (interminabili) durante i quali è riuscito a mantenere la verticale, mi illumino. È un po’ come guardarsi allo specchio e sentirsi a casa, e subito mi sembra di avvertire quella sensazione di fatica mista a soddisfazione, che ogni traguardo sportivo raggiunto regala. Quella che, al termine di ogni sessione di allenamento, nonostante la stanchezza, ti fa dire “ne voglio ancora”.

Prime giornate di sole a Milano ed è subito voglia di vacanza. Lo so, sono appena rientrata da un weekend lungo in Israele (terra meravigliosa che vi invito a visitare e di cui vi parlerò presto in un post dedicato) e dovrei dunque pensare solo ed esclusivamente al lavoro. Ma questo accenno di primavera (che quest’anno attendiamo tutti con ansia!) mi distrae parecchio, tanto che questa mattina sono finita, non so come, sul sito di booking.com.

A Milano si è conclusa da poco la Fashion Week e non c’è dunque momento migliore per scrivere di moda. Non aspettarti però di trovare nelle righe che seguono il mio punto di vista sulle tendenze della prossima stagione, ma preparati invece a leggere di... outfit fit. QuellI perfetti per chi, come me, non riesce a stare fermo: leggings, bra, sneakers & co., articoli che nell’armadio “non ce n’è mai abbastanza” e che (Chef se leggi non ti arrabbiare) non smetterò mai di acquistare, perché ci sarà sempre un nuovo tessuto tecnico, un nuovo colore e/o un modello che vestono bene come nessun’altro, una scarpa più leggera, meglio ammortizzata, più reattiva. Alzi la mano chi è con me!

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