Alzi la mano chi non ama la pizza! Uno dei piatti più quotati del Pianeta, quello che mette tutti d’accordo - grandi e piccini – è anche uno più “dibattuti” in termini di salute. C’è chi la considera un piatto sano e completo e chi invece una bomba di carboidrati, da consumare solo in caso di cheat meal.

La mia posizione? Io credo che nulla vada totalmente eliminato, soprattutto se la “privazione” porta con sé frustrazione e disagio. Certo, va consumata con moderazione: è uno di quei piatti “delle festa” (come li definisce il mio amico, nonché nutrizionista della Nazionale di Ciclismo e super atleta Iader Fabbri) da riservare ai momenti di convivialità.

Oggi niente pancakes. Oggi ti propongo qualcosa di diverso, un dolce da mangiare con il cucchiaio, cremoso e goloso, studiato secondo le regole della mia filosofia in cucina: ingredienti naturali, niente zucchero aggiunto, bilanciamento dei macros e fonti di ottima qualità. In una parola semplicità... a tavola, come nella vita. Per me funziona in questo modo, #mipiacemifabene come dice la mitica Federica Gif.

Mele e cannella per me sono gli ingredienti protagonisti di questo periodo dell’anno. E poi mi riportano indietro nel tempo, a quando la domenica mia nonna sfornava la sua deliziosa torta di mele, di cui conservo ancora la ricetta scritta a mano su un cartoncino ingiallito con una calligrafia d’altri tempi (era preparata con farina bianca, burro e zucchero ovviamente, ma per me era davvero strepitosa).

A volte succedono cose che “non l’avrei mai detto”, cose della serie “ma che... davvero?". E allora scuoti la testa, un po’ intontita e incredula e poi pensi che non puoi certo tirarti indietro. Semplicemente scegli di viverle e sorridere, anche se questo significherà uscire dalla zona di comfort, esporsi e mettersi alla prova.

Quanta attenzione presti alla lettura delle etichette dei prodotti che acquisti? Io le controllo sempre con cura, perché ho imparato che spesso ci sono ingredienti “nascosti” (soprattutto additivi, conservanti, zucchero ecc.) - che fanno un po’ a pugni con la mia filosofia - di cui non avrei mai sospettato la presenza.

Se si tratta di alimenti di origine animale poi, divento ancora più meticolosa: provenienza, filiera, mangimi utilizzati e caratteristiche dell’allevamento sono dettagli non trascurabili al fine di preservare la salute, la mia e quella dell’ambiente.

Che io abbia sviluppato negli anni una profonda passione per i grassi ormai è cosa nota. Tanto che nella mia alimentazione quotidiana rappresentano ben il 30% delle calorie introdotte. TRENTA PER CENTO, ripeti con me.

Lo so, ti ho lasciato un po’ di stucco, che una volta si diceva che “i grassi, ingrassano” e invece no. E’ storia passata. O meglio, se sai scegliere quelli buoni e li consumi nelle corrette quantità, non devi aver paura, anzi.

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