È passata qualche settimana dalla mia partecipazione al SANA di Bologna - il Salone internazionale del biologico e del naturale - ma io sono stata così full da non aver ancora trovato il tempo per svelarti tutto ciò che ho imparato e scoperto grazie ai consigli, trucchi e segreti che Gabriele Palloni, il vegan Chef Ambassador di Probios – azienda leader azienda italiana leader nella distribuzione di prodotti biologici vegetariani e senza glutine, presente sul mercato da ben 35 anni – mi ha rivelato prima dello show-cooking dedicato al fitfood total green  per gli sportivi (ma non solo!), durante il quale ho avuto il piacere di affiancarlo. Sì, proprio io, quella che una volta scongelava le bistecche sotto l’acqua calda per fare in fretta (lo so, non si può sentire). Se ti sei perso il racconto della mia prima volta al SANA clicca subito QUI (nel post trovi anche la ricetta della pizza veg di lenticchie rosse, poi non dire che non te l'avevo detto!).

A Bologna si è appena concluso il SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale, giunto alla sua 29^ edizione. Un evento che richiama ogni anno un pubblico sempre più ampio, informato e attento, ed è diventato un punto di riferimento nel mondo del biologico per aziende, operatori, enti, associazioni e buyer. Una vetrina e piattaforma di confronto e approfondimento, animata da convegni, conferenze, dibattiti, incontri e show-cooking utili a diffondere la cultura del benessere e di uno stile di vita sano che si traduce in alimentazione consapevole e biologica, cura del corpo con metodi e prodotti naturali e un modo di vivere sempre più green.

La farina di ceci è uno dei must have della cucina fit: il perché lo trovi spiegato dalla mia eatcoach del cuore qualche paragrafo più sotto. Io ti dico solo che rende tutto super soffice e ha un retrogusto vagamente dolce, che la rende perfetta per chi - come me - ha bandito dalla propria dispensa lo zucchero. È dunque la farina top per preparare pancakes alti e fluffy, di quelli che se ci appoggi sopra la forchetta premendo, l’effetto boomerang è garantito!

Se mi leggi da un po’ sai già del mio amore folle per la zucca e di quella volta che, da ragazzina, la mia pelle ha assunto un colorito aranciato perché la consumavo ogni giorno (no comment, please...). Immagina la mia gioia immensa quando ho scoperto che qualcuno aveva iniziato a produrre la farina di zucca. Già, solo ed esclusivamente zucca da coltivazione biologica, un ingrediente prezioso da utilizzare in tante preparazioni, prima fra tutte i pancakes, il mio chiodo fisso a colazione.

Latticini sì o latticini no? Io credo che, se non si soffre di particolari intolleranze o allergie, la regola stia nel buonsenso. Sono sincera, per me è facile: io vivo tranquillamente senza formaggi & Co. perché non li amo, gli unici latticini che consumo regolarmente sono yogurt greco, ricotta e parmigiano reggiano, punto.

Ho eliminato da tempo la farina raffinata dalla mia dispensa. Ci entra solo ed esclusivamente quando il mio compagno Chef Riccardo Cominardi deve tenere corsi di pasticceria tradizionale e simili, ma - sia chiaro! - resta comunque ospite non gradita e di passaggio. Io mi dissocio: l’ho etichettata come un vero e proprio nemico pubblico che, lo so per certo, attenta alla mia salute senza alcuna pietà. Una sorta di veleno che agisce lentamente, senza causare nell’immediato sintomi evidenti, ma che sul lungo termine provoca danni irreversibili all’organismo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Per proseguire con la navigazione del sito, è necessario acconsentire all'utilizzo dei cookie selezionando il pulsante "Accetta".