Il racconto di oggi ha un sapore un po’ speciale. Ha il sapore dell’amicizia, quella disinteressata e vera. Ha il sapore della fiducia e della complicità. Che non sai come, ma senza pensarci troppo, ti ritrovi intorno a un tavolo, una sera a cena, con l’agenda alla mano, a prendere appunti su cosa, dove e quando. A fantasticare sulla musica, l’allestimento e i colori. A dar vita a un logo, un progetto, un programma.

Sono già passate più di tre settimane dalla mia prima Reebok Ragnar Relay. Mentre batto sulla tastiera, accanto a me tengo la medaglia che mi è stata consegnata all’arrivo, a ricordarmi che devo essere orgogliosa della donna che sono. Che non è vero quando dico che non ce la faccio e che non sono capace. Che possiamo tutto se ci crediamo davvero.

Fin da piccola i miei genitori mi hanno sempre portato in montagna. Ma solo d’estate. Prati verdissimi, sole caldo, aria frizzante, scarponcini da trekking, lunghe escursioni. Un cerbiatto, una marmotta ogni tanto e le mucche. Tante mucche con le loro campane, i cavalli e le caprette. Insomma, la Natura, quella che ti sorprende, ti rilassa e che ti viene da pensare “non mi serve altro”.

Quando mi sono imbattuta in questa avventura, non credevo che avrei potuto imparare tanto sulla corsa in un periodo così breve.

Anche se sono solo poche settimane che mi interfaccio con i componenti del team Integris (che a brevissimo affronteranno la NYCMarathon... forza ragazzi, sono con voi!), grazie ai loro racconti e ai feedback collezionati dalla tecnologia messa a loro disposizione, sono infatti già riuscita a stilare con chiarezza la lista delle cose da fare - e da non fare - durante la preparazione di una 42K (ma anche, più semplicemente, di una 10K o di una mezza).

Oggi ti parlo di corsa. Ti parlo di amicizia e di condivisione. Ti parlo di tecnologia a supporto del benessere e del miglioramento della performance sportiva. Ti parlo di passione, risultati e di sogni che diventano realtà, da 0 a 42.

42 chilometri (42,195 per la precisione) che saranno tutti gambe, testa e cuore per il team TopTapRun2 2018, un gruppo affiatato di runner amatori, formato da dieci uomini di età, professione e grado di allenamento differenti, che hanno scelto di prepararsi insieme per affrontare la Regina delle maratone, in nome di un progetto nato a marzo 2018 da un’idea di Integris, società leader nel settore dell’Intelligenza Artificiale.

Quando non ho voglia di allenarmi - sì, capita anche a me! - per ritrovare un po’ di motivazione, due sono le strategie che adotto: prepararmi un goloso post workout (tipo questo) e poi acquistare un nuovo top, una t-shirt, un paio di sneakers ecc. che facciano scattare di nuovo la luce verde nella mia testa. Sì, perché a volte dobbiamo farci dei regali, assegnarci dei premi per andare oltre e superare quelle giornate lunghe e pesanti, che l’energia sembra sfumare.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Per proseguire con la navigazione del sito, è necessario acconsentire all'utilizzo dei cookie selezionando il pulsante "Accetta".