Chi mi segue lo sa: sono una fan sfegatata delle crèpes, principalmente dolci, che mi preparo ogni mattina a colazione, e che guarnisco con la composta di frutta (meglio se home-made), con il miele, frutta fresca e secca, cannella, scaglie di cocco o cioccolato (se vuoi assaggiarle virtualmente seguimi su Instagram @ValeAiroldi). Insomma, chi più ne ha più ne metta (sempre bilanciando 403030, mi raccomando).

Ed è di nuovo lunedì: una giornata che in molti non amano perché dopo il weekend, che di solito è dedicato ad amici, famiglia, relax, sport, insomma #solocosebelle, ci si ritrova catapultati nei ritmi frenetici tra lavoro, commissioni, traffico della città ecc. Per scacciare lo stress ed i cattivi pensieri allora, perché non prepararsi una coccola di quelle #yummy?

Il primo piatto è spesso un argomento "tabù" per chi si mette a dieta. Sì, perché a causa delle nuove mode (vedi il regime Dukan per esempio) molti sono convinti che per ritrovare la forma sia necessario eliminare completamente i carboidrati. Fine, stop, delete. Un taglio netto e definitivo che, se all'inizio può sembrare una mossa vincente (perché in effetti si perde acqua e dunque l'ago della bilancia va giù), in realtà crea grossi danni al nostro organismo.

Tra i #comfortfood in assoluto più gettonati c'è senza dubbio la pizza. Una base di pasta croccante, pomodoro, mozzarella, origano e poi? Eccetera eccetera ;) Sì, perché il bello di questo piatto, è che può essere personalizzato seguendo il proprio gusto personale: prosciutto, funghi, tonno, olive, verdure grigliate ma anche - per i più audaci - ananas, cioccolato o chips.

Metti un pomeriggio nella nuova sede Lab Saporie di Milano in occasione dell’evento Menù Expo 2015, a conoscere alcuni alti nomi della ristorazione italiana appartenenti alla UIR (Unione Italiana Ristoratori) e ad assaggiare virtualmente le loro proposte gourmet con protagonisti i formaggi di altissima qualità di Alti Formaggi (Taleggio, Salva Cremasco, Provola Val Padana DOP e tanti altri).

Per non cadere nella monotonia (nella vita, come a tavola) è necessario continuare a reinventarsi, a cambiare le carte in tavola, a cercare nuovi stimoli e... sfide. Eh già, io la penso così, e non ti nascondo che a volte avere a che fare con Valeria, diventa davvero faticoso anche per me. Perché non mi fermo mai, raggiunto un traguardo me ne prefisso subito un altro e via... it's a never ending story.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Per proseguire con la navigazione del sito, è necessario acconsentire all'utilizzo dei cookie selezionando il pulsante "Accetta".