Quante volte ti sei sentita a disagio a causa del gonfiore addominale? I jeans che stringono, quel senso di pesantezza persistente e l’umore che cambia inesorabilmente.
Capita a tutti, non sei un’aliena. E non è certo la fine del mondo. Ma - sono d’accordo con te – non è piacevole. E se c’è un modo per evitare che questa cosa si ripeta nel tempo (magari anche spesso) “l’accendiamo”.

È da qualche tempo che non pubblico una ricetta qui sul blog. Vuoi che sto trascorrendo il più possibile le giornate all’aria aperta, vuoi che ultimamente più che cucinare, assemblo colori nel piatto, che ho finito per perdere l’abitudine di scrivere anche qui. Il mio diario virtuale, il mio posto preferito dove mixo cibo a emozioni, dove rifletto ad alta voce, mi racconto, chiacchiero e mi rilasso un po’.

La prima volta che ho utilizzato l’alga spirulina in cucina – lo ammetto – l’ho fatto perché quel verde brillante non poteva certo mancare nella mia palette di colori per dipingere il piatto.

Fa caldo. E io no... non sono una di quelle che perdono l’appetito, intendiamoci. Però d’estate durante il giorno un po’ faccio fatica a mandar giù quello che di solito mi entusiasma e “Posso avere il bis? Grazie!”. Allora mi devo inventare qualcosa, che le giornate sono piene e io ho bisogno di energia.

L’estate è finalmente arrivata. Anche quest’anno, che sembrava impossibile. Nonostante tutto lei si è presentata al consueto appuntamento: giornate più lunghe, temperature gradevoli, frutta e verdura colorate per rinfrescarci e idratarci.

Pane, ricotta e marmellata. Pane, pomodoro e olio evo. Pane, avocado smashed e uovo barzotto. Insomma, è proprio vero: una fetta di pane “vestita a festa” ti risolve la colazione, la merenda e - perché no - anche l’aperitivo.

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