A volte succedono cose che “non l’avrei mai detto”, cose della serie “ma che... davvero?". E allora scuoti la testa, un po’ intontita e incredula e poi pensi che non puoi certo tirarti indietro. Semplicemente scegli di viverle e sorridere, anche se questo significherà uscire dalla zona di comfort, esporsi e mettersi alla prova.

Quanta attenzione presti alla lettura delle etichette dei prodotti che acquisti? Io le controllo sempre con cura, perché ho imparato che spesso ci sono ingredienti “nascosti” (soprattutto additivi, conservanti, zucchero ecc.) - che fanno un po’ a pugni con la mia filosofia - di cui non avrei mai sospettato la presenza.

Se si tratta di alimenti di origine animale poi, divento ancora più meticolosa: provenienza, filiera, mangimi utilizzati e caratteristiche dell’allevamento sono dettagli non trascurabili al fine di preservare la salute, la mia e quella dell’ambiente.

Che io abbia sviluppato negli anni una profonda passione per i grassi ormai è cosa nota. Tanto che nella mia alimentazione quotidiana rappresentano ben il 30% delle calorie introdotte. TRENTA PER CENTO, ripeti con me.

Lo so, ti ho lasciato un po’ di stucco, che una volta si diceva che “i grassi, ingrassano” e invece no. E’ storia passata. O meglio, se sai scegliere quelli buoni e li consumi nelle corrette quantità, non devi aver paura, anzi.

Mangiare bene aiuta a sentirsi meglio, più leggeri e attivi. E innesca il desiderio di iniziare a muoversi, per alimentare ancora di più quel senso di benessere che un consumo più consapevole del cibo regala. Allo stesso modo, quando si comincia a praticare una qualunque attività fisica, nutrirsi in modo corretto diventa un’esigenza. Sì, perché per riuscire a dare il massimo, migliorare la performance e raggiungere i propri obiettivi nello sport, l’allenamento costante da solo non basta. Serve anche il carburante giusto.

Qualche giorno fa ho preparato questi dolcetti semplici e golosi, perfetti per la colazione. Li ho preparati per sostenere il progetto di Vidas #tuttisiamostatibambini, segnalatomi dalla mia amica Michela (aka Cr_eative Mangiapositivo) e nato pe raccogliere fondi per allestire lo Spazio Giochi di Casa Sollievo Bimbi, la nuova struttura di cura e accoglienza per i piccoli malati inguaribili (se vuoi saperne di più clicca QUI).

Quante volte hai rinunciato ad un piatto di pasta in nome della dieta? Quante hai optato per un’insalata accompagnata da un petto di pollo, perché “i carboidrati fanno male”? Io questo errore l’ho commesso spesso in passato, ora però ho scelto di amarmi. Sì, perché la dieta (intesa come stile di vita) non è privazione. È invece scegliere le fonti migliori dei macronutrienti con consapevolezza e mixarli insieme nelle giuste proporzioni, a ottenere piatti completi e gustosi.

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