Estate per me fa rima con gelato,un alimento che (ahimè) non è poi tanto in linea con... la dieta. Ogni tanto una pallina al termine di un pasto proteico ci sta ma se ti va di consumarlo per merenda, allora dovrai ingegnanti. Sì perché come ben sai, ogni volta che mangi - per restare nella "zona" - devi unire carbo, proteine e grassi buoni nelle giuste proporzioni, ed il gelato invece - uffa - è fatto per lo più di zuccheri e grassi. Abbinare qualche fetta di bresaola oppure una di prosciutto per aggiungere le proteine mancanti (argh) che te lo dico a fare: anche no!

Quando sei a dieta, non si capisce il perché, ti vien voglia di tutte quelle cose che il tuo nutrizionista ti suggerisce di non mangiare. Qualche volta capita che siano pietanze che non ti hanno mai fatto “gola”, ma il divieto imposto dal Doc le rende in un attimo dannatamente #delicious... Don’t worry be wellness: fai come me e scegli la Zona, dove tutto è concesso se combinato nelle giuste proporzioni. Gli alimenti non favorevoli vanno utilizzati con moderazione (che te lo dico a fare…), ma non si elimina nulla.

Oggi è sabato: mi prendo il mio tempo :) (mi basta scriverlo per sentirmi già meglio!). E allora invece della classica frittata di albumi e marmellata, scelgo di prepararmi qualcosa di speciale. Ad accompagnare il mio adorato tè verde – un vero concentrato di polifenoli antiaging utili per contrastare i segni del tempo, che te lo dico a fare – questa mattina sarà un delizioso pancake. Don’t worry be wellness, non sto delirando: archiviate la ricetta classica – quella tutta carbo e grassi che troviamo spesso sulla tavola dei nostri amici americani –,  prendete carta e penna e annotatevi ingredienti e procedimento della versione #fitfood.

A Milano è scoppiato il caldo. Ma non un caldo di quelli che ti basta una centrifuga fresca per star meglio. La temperatura oggi sfiora i 36, l’auto è un forno e se non hai l’aria condizionata be’ non ti resta che sperare che qualcuno ti faccia un gavettone (tanto qui sembra già Ferragosto!). “Vale, no panic” mi dico, e provo ad utilizzare l’immaginazione: un pensiero fresco mi salverà.

Oggi sono agitata. Elettrizzata, shakerata, di... corsa! Sarà perché l’allenamento in palestra è stato particolarmente divertente, sarà perché tra un paio d’ore mi trasferirò a San Siro per ascoltare il mitico Biagio Antonacci (come direbbe la mia amica Ba “tanta roba”), o forse perché domani mattina all'alba sarò in viaggio per Rimini per una due giorni di fiera di quelle che “non posso proprio mancare”: la fiera del fitness che da qualche anno si chiama Rimini Wellness, un’esplosione di musica, movimento, energia e benessere. O forse è solo l'effetto del #fitfood :)

Oggi ho voglia di… colore! E’ stata una giornata impegnativa, troppe ore davanti al pc a far di conto, a riempir tabelle, a far quadrare il bilancio. Sì perché quando non cucino, scrivo o mi alleno mi dedico ai… numeri. Ed in realtà non mi dispiace affatto perché fin da bambina la matematica mi è sempre andata a genio, tanto che alle medie mi hanno persino mandata a far le gare alla Bocconi con decine di altri bambini che - come me - si divertivano un sacco ad eseguire addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni alla velocità della luce, ad alzare la mano prima di tutti e dire “lo so, lo so!!” per la felicità del professore.

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