La bella stagione è iniziata (anche se oggi a Milano sembra autunno, a dire il vero). Per accoglierla al meglio io ed il mio Chef preferito Riccardo Cominardi, oltre a praticare spesso attività fisica - più io che lui ahah -, cerchiamo di ritagliarci un po' di tempo per sperimentare insieme in cucina. Sì, perchè quando davvero il caldo arriverà (speriamo presto!), bisognerà essere preparati ad affrontarlo anche a tavola, portando nel piatto pietanze fresche, gustose, e soprattutto #fit!

Sono tante le persone che, quando mi incontrano per la prima volta e realizzano che davvero io vivo bilanciando i miei pasti regolarmente, con estrema leggerezza d’animo, sgranano gli occhi e mi guardano un po’ come se fossi un’aliena. Niente carboidrati raffinati, niente dolci ipercalorici e pannosi, niente superalcolicigrassi idrogenati: della serie “che noia che barba, che barba che noia”.

Per me Carnevale è sinonimo di chiacchiere. Mia nonna ne preparava sempre in abbondanza perché sapeva bene quanto tutti ne fossimo ghiotti. Sì, perché anch’io da bambina (tenetevi forte) non stavo certo a sindacare sul carico glicemico di una bella fetta di torta o di un goloso dolcetto, soprattutto se a prepararlo erano le mani della mia cara vecchina…

Il vitello tonnato è da sempre un must in casa mia: mia mamma lo preparava spesso, e ancora oggi quando lo porta in tavola difficilmente ne avanza qualche fetta. O meglio: la carne, quella sì, ma la crema svanisce in un batter d’occhio a suon di scarpetta che, per chi non lo sapesse, sta ad indicare quella pratica (poco chic ma molto yummy) che consiste nel ripulire il piatto da un sugo o da una salsa con un pezzetto di pane (ma anche più di uno eheh).

Il dolce di oggi nasce per il mio adorato papà: per lui lo zucchero è un po’ come la criptonite per Superman, e così, in occasione del suo compleanno, per non deludere la sua voglia di dolce ho provato ad inventarmi una versione light della classica torta di mele.

Tra le verdure di stagione che la Natura ci regala in questo periodo dell'anno primeggiano i cavoli: cavolfiore, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo nero ecc. Fanno tutti parte della famiglia delle crucifere, e la Scienza ci dice che sono un elisir di lunga vita: questi ortaggi hanno infatti un ruolo importante nel combattere l'infiammazione, oltre ad essere ricchi di ferro, calcio e fibre.

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