Ve lo confesso: appartengo anche io alla folta schiera di quelli che non amano particolarmente il primo giorno della settimana. “Odio di lunedì” gridava a squarciagola il mitico Vasco in una delle sue canzoni più azzeccate. E aveva ragione. Sì perché riavviare il motore in modalità routine dopo le emozioni del weekend - la mia “due giorni” di sport, divertimento, incontri di gusto e di cultura e, perché no, qualche volta di ozio e svago totale – risulta spesso faticoso.

Ma non sempre. Non questo lunedì. Perché a regalarmi una giornata di quelle che ti fanno sorridere il cuore (viaggiare la penna e la fantasia) è nientepopodimeno che la grande Lara Gut. Un pranzo di lavoro che non ti aspetti. Con un argento mondiale nel Super G. Un’atleta che ti travolge tanta è l’energia che sa trasmettere. L’entusiasmo che si respira in sua compagnia. La voglia di crescere, migliorare e vincere. Ancora. Perché ha solo 21 anni. E già tanti successi alle spalle. Lei che sugli sci viaggia veloce, curva dopo curva, discesa dopo discesa mi racconta dei suoi primi passi sui campi di gara. Del suo metro e sessanta che non è un difetto (nella botte piccola…). Perché le permette di avere più controllo quando sfreccia sulla neve. Dei suoi allenamenti estenuanti in palestra. Ma non solo. Perché lo sport le piace tutto. Dalla corsa al canottaggio, dalla rampicata al downhill.

Lara è adrenalina pura. Anche in cucina. Lei che ha una passione infinita per la fondue chinoise (quando sgarra). E per la Zona quando si allena. Lei che si diletta a preparar dolci (per gli altri). Mentre bilancia con destrezza i suoi piatti. Quello che cucina più spesso? La frittata. Che, mi confessa, non sa ancora lanciare e riprendere al volo. Ma ci sta lavorando. E sorride. A far da cornice a questo incontro perfetto un ristorante “Unico”. Di nome e di fatto. Quello dello Chef Fabio Baldassarre, il mio preferito, lo confesso. Che ci prepara un meraviglioso pranzo wellness.

Una tagliata per lei e una battuta di gamberi - che sembra un quadro tanto è bella - per me. E poi verdure. Colorate, saporite e di stagione. Un trionfo di gusto e di salute. Vuoi sapere cosa mangia Lara per esser così bella, brava e smart? Io gliel’ho chiesto… Non ho resistito. Ecco allora la sua giornata tipo. Da copiare. Tanto lei non lo sa!

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Colazione (ore 6,00): muesli o frollini bilanciati con 200 ml latte, oppure una fetta di pane con affettato, latte e frollini bilanciati

Mentre sale al ghiacciaio: una barretta bilanciata In allenamento: acqua e sali

Mentre scende dal ghiacciaio: un toast oppure una mela con un pezzo di emmenthal

A pranzo: buffet di verdure, carne bianca, un frutto e qualche volta  un pezzetto di cioccolato o una fetta di crostata oppure, quando rientra tardi, un’insalatona bilanciata e 1 frutto

Dopo l’allenamento del pomeriggio in palestra: uno shaker di proteine A cena:  buffet di verdure, pesce, 1 frutto

Prima di andare a dormire: un bicchiere di latte

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